
Come creare un écorché anatomico partendo da una foto?
In questo articolo, vi mostro il metodo che utilizzo per realizzare un écorché anatomico partendo da una foto. Prenderemo qui come esempio la creazione dell'écorché anatomico del calcio, realizzato partendo da una foto di Zinédine Zidane.
Uno dei primi ostacoli quando ci si lancia in questo tipo di disegno, è che l'anatomia che si impara sui libri è spesso presentata in posizione anatomica di riferimento, statica, perfettamente allineata. Eppure, il corpo umano non funziona come uno schema.
Realizzare un écorché partendo da una foto è un ottimo esercizio per verificare se si è davvero compresa l'anatomia: bisogna riuscire a ricollocare ciò che non si vede (le strutture ossee e muscolari) sotto la pelle, tenendo conto dei movimenti, delle torsioni e delle variazioni individuali.
Per curiosità, o per farlo a casa vostra, ecco le tappe da seguire per realizzare l'écorché anatomico del calcio partendo da una foto di Zidane.
Tappa 1: Costruire le forme geometriche

Bisogna iniziare la bozza da qualche parte. Il corpo varia da un individuo all'altro, ma alcune zone possono essere sintetizzate sotto forma di volumi geometrici semplici. Ad esempio, la gabbia toracica può essere rappresentata da un uovo tagliato alla sua estremità superiore.
Questa tappa è fondamentale: le forme geometriche serviranno da base per posizionare poi l'insieme delle strutture ossee e muscolari. Se la gabbia toracica o il bacino sono posizionati male in questa fase, tutto risulterà falsato.
Tappa 2: Posare l'ossatura, la fase più difficile

Continuiamo la bozza con le ossa. A partire da questi volumi di base, costruisco lo scheletro. È, a mio avviso, la fase più complessa.
Il bacino, in particolare, è difficile da visualizzare in 3D, soprattutto su un corpo in movimento. Quanto alla gabbia toracica, è composta da numerose costole, che si muovono a seconda dell'inclinazione o della rotazione del tronco, il che le rende ancora più complicate da schematizzare.
In queste condizioni, non ci si può accontentare di ricalcare uno schema anatomico classico. Bisogna appoggiarsi ai punti di riferimento palpabili che si conoscono, che sono più o meno visibili sulla foto per aggiustare al meglio la posizione delle ossa.
Per esempio, so che questa struttura si situa in questo punto, perché quando premo sulla mia spalla, sento un osso, quindi collocherò la regione acromion-claveare all'incirca in questa zona.
Tappa 3: Rappresentare l'anatomia dei muscoli, lo scheletro prende vita

La bozza inizia a prendere forma grazie ai muscoli. Una volta che lo scheletro è al suo posto, passo al sistema muscolare. È la parte più simpatica da fare per me, ma anche quella che richiede la maggiore osservazione.
Bisogna porsi la seguente domanda: "Quale muscolo può provocare questo rilievo visibile sulla foto?" E per rispondere, si mobilitano le proprie conoscenze: origine, inserzione, decorso.
Quando si prende come riferimento un modello che non è un bodybuilder, e che non è quindi definito e completamente asciutto muscolarmente, bisogna essere in grado di ipotizzare, restando il più vicino possibile alla realtà, dove si situano i diversi muscoli e tendini. Ma alcune zone sono sempre complesse, come l'avambraccio in prono-supinazione, o la sovrapposizione tra il gran dentato e l'obliquo esterno sulla gabbia toracica.
Tappa 4: Definizione e pulizia del disegno

A questo punto, abbiamo una bozza completa con le strutture ossee e muscolari. Bisogna ora affinare i contorni, semplificare dove necessario, correggere le proporzioni e rendere il tutto leggibile. Questa fase di rifinitura è essenziale affinché l'écorché sia comprensibile e visivamente coerente.
Tappa 5: Passaggio al colore

Ultima tappa: aggiungere il colore, le ombre, i contrasti. È qui che l'écorché prende vita. Si può scegliere di restare molto accademici o, al contrario, di creare qualcosa di più artistico.
È anche la fase in cui si decide il grado di dettaglio finale.
L'écorché anatomico del calcio può ora essere appeso alle vostre pareti!
Creare un écorché partendo da una foto richiede di uscire dalle rappresentazioni fisse per entrare nella logica del corpo in movimento. È un esercizio impegnativo, ma molto formativo per affinare la propria comprensione dell'anatomia.
Se desiderate scoprire il risultato finale dell'écorché di Zidane, o procurarvene una copia stampata, potete trovarlo qui sotto.