Le abitudini: La chiave per diventare un.a SuperStudente/Studentessa

Redazione: Nicolas Augst, redattore sulla produttività e il benessere per studenti presso En Chair et en Os

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⏳ Tempo di lettura: 5 min

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In questo articolo, imparerai come integrare abitudini solide e durature per potenziare il tuo apprendimento e la tua produttività. Grazie al metodo Seinfeld "Don’t Break the Chain", scoprirai una tecnica semplice e visiva che ti aiuterà a rimanere costante, evitare la procrastinazione e progredire efficacemente.

Se hai già letto diversi libri sulle abitudini e guardato tonnellate di video sull'argomento senza mai riuscire a radicarle nella tua quotidianità, questo articolo è fatto per te. Niente chiacchiere inutili, qui si passa all'azione con leve concrete e applicabili fin da subito.


Nell'ultimo articolo, abbiamo visto quanto sviluppare un sistema di abitudini fosse fondamentale per progredire efficacemente. Aristotele lo diceva già:


 « Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L'eccellenza non è quindi un atto, ma un'abitudine »


Ma come mettere tutto questo in pratica concretamente? Oggi, ti presento la strategia Seinfeld, chiamata anche "Don’t Break the Chain". Un metodo semplice e visivo per integrare le tue nuove abitudini, rimanere costante ed evitare di perdere il filo.

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Il metodo "Don't Break the Chain"


L'obiettivo è semplice: ogni giorno in cui compi un'abitudine, segni una casella su un supporto visivo (calendario, applicazione, taccuino). Più la tua catena di successi cresce, più sarà difficile spezzarla. È la forza dell'impegno e del visivo.


Questo approccio è in perfetta sintonia con i principi di Atomic Habits di James Clear, in particolare il concetto dell'effetto cumulativo delle abitudini. Ogni piccola azione, anche insignificante sul momento, contribuisce a un cambiamento profondo a lungo termine.


Passaggio 1: Scegliere il supporto per tracciare le tue abitudini


Che tu preferisca carta o digitale, l'importante è avere un feedback visivo chiaro. Alcune opzioni:

- Un grande calendario cartaceo: da appendere al muro per vedere i tuoi progressi.

- Un documento sul tuo computer: una semplice tabella con delle caselle da spuntare.

- Un'applicazione di tracking: Personalmente, uso "Habit Tracker" su iOS, ma ne esistono molte altre. ( Appstore: Applicazione - Google play: Applicazione)

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Passaggio 2: Scegliere le tue abitudini


Inizia semplice: 2 o 3 abitudini MASSIMO. L'errore classico è volerne fare troppe tutte insieme e abbandonare dopo pochi giorni.


James Clear insiste sull'importanza di rendere le abitudini facili da iniziare con la regola dei 2 minuti: se un'azione ti sembra troppo impegnativa, riducila a una versione ultra semplice che richiede meno di due minuti. Esempio:

  • Invece di "Leggere 30 minuti", inizia con "Leggere una pagina".
  • Invece di "Correre per 5 km", inizia con "Mettere le scarpe da ginnastica".


Qualche idea in modalità SuperStudente:

  • Dormire minimo 7 ore a notte,
  • 3 sessioni di sport/settimana,
  • 30 minuti di lettura/giorno,
  • 1 scheda di anatomia o 10 flashcard Anki/giorno,
  • 1 pagina di riassunto di un corso su foglio bianco.


L'importante è scegliere azioni precise e misurabili, non solo "studiare di più" o "essere produttivi".


Passaggio 3: Programmare le tue abitudini per monitorarle meglio


Stabilisci regole chiare con metriche precise:

  • Martedì, venerdì, domenica: 5 km di corsa
  • Ogni giorno: 30 minuti di lettura
  • Ogni giorno: 10 flashcard Anki


Qui, il trucco chiave di Atomic Habits è utilizzare dei segnali di attivazione per ancorare le tue abitudini. Associale a un'azione esistente:

  • "Dopo aver lavato i denti, leggo una pagina."
  • "Dopo aver posato lo zaino, scrivo una scheda di ripasso."


Ciò ti permette di automatizzare le tue azioni ed eliminare il processo decisionale che affatica il cervello.


Passaggio 4: Osservare e aggiustare

"Possiamo migliorare solo ciò che misuriamo. Ma attenzione, una misura diventa cattiva quando diventa un obiettivo"

La situazione che illustra bene questa citazione è la legge di Goodhart, un principio ben noto in economia e gestione:

"Quando una misura diventa un obiettivo, smette di essere una buona misura."

Esempio concreto: i voti a scuola
Se uno studente cerca di migliorare il suo apprendimento, può usare i voti come indicatore di progresso. Ma se il suo unico obiettivo diventa ottenere il miglior voto possibile, rischia di privilegiare la memorizzazione mnemonica a discapito della comprensione reale, il che nuoce al suo apprendimento a lungo termine.

Altro esempio: la produttività al lavoro
Se un'azienda misura la produttività dei suoi dipendenti solo in base al numero di e-mail inviate o ore trascorse in ufficio, i dipendenti rischiano di focalizzarsi su questi indicatori a discapito della qualità del lavoro.

Morale? Gli indicatori sono utili finché restano strumenti di misura e non obiettivi finali.

Ogni giorno, segui i tuoi progressi e guarda la tua catena allungarsi. L'effetto psicologico è potente: più la catena è lunga, più vorrai mantenerla intatta.


E il bello delle applicazioni è che ti permettono anche di:

✅ Seguire sfide come 30 giorni senza caffè o zero Netflix durante la settimana

✅ Programmare promemoria per non dimenticare

✅ Misurare la tua evoluzione in modo oggettivo (ciò che è misurabile è migliorabile)


Il sistema per diventare un/a Super Studente/ssa


Questo sistema di abitudini è una base essenziale per applicare tutto ciò che abbiamo visto negli articoli precedenti. Senza regolarità, è impossibile integrare efficacemente i metodi di apprendimento attivo, la ripetizione dilazionata con Anki o ancora le strategie di ottimizzazione con ChatGPT.


In sintesi:


  • Identifica 3 abitudini chiave che avranno un vero impatto
  • Programmale con una frequenza e una metrica chiara
  • Segui i tuoi progressi con un tracker visivo
  • Applica la regola dei 2 minuti per evitare la procrastinazione
  • Associa le tue abitudini a un segnale di attivazione per ancorarle duraturamente
  • Aggiusta e migliora man mano


Ora tocca a te. Quale abitudine integrerai per prima? Inizia oggi stesso e fai crescere la tua catena di abitudini.


« Prima di ogni azione, non chiederti se è buona o cattiva. Chiediti che genere di Uomo la tua azione favorirà » – Patrice Franceschi


La palla è nel tuo campo! Non vedo l'ora di avere il tuo riscontro 🚀

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